Documentare
Raccogliere fotografie, inventari, misure, testi e confronti archeologici.
Patrimonio digitale · Realtà virtuale
Ricostruire uno spazio archeologico significa rendere visibili relazioni, proporzioni e dettagli senza sostituire le fonti.
Archeologia immersiva
Il progetto
Pasquale Barile è responsabile scientifico di progetti di digitalizzazione della Valle dei Re a Luxor e del Museo Egizio di piazza Tahrir al Cairo tramite sistemi VR.
Dal 2018 segue inoltre la ricostruzione immersiva della tomba di Tutankhamon, curando accuratezza scientifica, fonti testuali e iconografiche e percorsi guidati per adulti e scuole.
La realtà virtuale non viene presentata come sostituto del sito: è uno strumento per comprendere lo spazio, esplorare dettagli e preparare il pubblico a una lettura più consapevole del patrimonio.
A New Way for Archaeological Dissemination: KV62 and Virtual Reality, XIII International Congress of Egyptologists.
Responsabilità scientifica
Ogni scelta visiva deve essere riconducibile a una fonte oppure dichiarata come ipotesi ricostruttiva.
Raccogliere fotografie, inventari, misure, testi e confronti archeologici.
Controllare proporzioni, decorazioni, oggetti e relazioni spaziali.
Tradurre la documentazione in un ambiente coerente e navigabile.
Progettare l’esperienza in funzione di età, contesto e obiettivi culturali.
Documentazione del progetto






Applicazioni
Esperienze integrate in percorsi espositivi e programmi di mediazione.
Dimostrazioni e visite guidate capaci di rendere tangibile il patrimonio.
Percorsi calibrati per età e obiettivi, accompagnati da una guida scientifica.
Un ambiente condiviso per discutere fonti, ipotesi e scelte ricostruttive.
La Città Metropolitana di Firenze documenta l’esperienza immersiva realizzata per Tutankhamon. Viaggio verso l’eternità.
Consulta la fonte istituzionale